Progetto Cyberbullismo

Cyberbullismo

Una rete ti può salvare ma a volte ti può anche intrappolare: è questo il caso del cyberbullismo

Questionario

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Se per bullismo si intende una forma di oppressione fisica o psicologica esercitata da una o più persone nei confronti di un altro soggetto, il cyberbullismo è una forma di bullismo che utilizza i nuovi mezzi di comunicazione:
• I social network ( Facebook, Instagram)
• Whatsapp
• Piattaforme di condivisione video come Youtube.

Un mostro dai mille volti capace di stritolare e distruggere le sue prede in modo più cattivo e vigliacco rispetto al bullismo “tradizionale”.
Sapevi che esistono 8 forme di cyber bullismo?

Flaming: invio di messaggi online violenti e/o volgari mirati a suscitare scontri verbali

Harassment: invio ripetuto di messaggi insultanti con l’obiettivo di ferire qualcuno

Denigration: il parlar male di qualcuno per danneggiare la sua reputazione via email, SMS, ecc.

Impersonation: la sostituzione di persona, il farsi passare per un’altra persona e inviare messaggi o pubblicare testi reprensibili

Exposure: la pubblicazione online di informazioni private e /o imbarazzanti su un’altra persona

Trickery: l’inganno ovvero ottenere la fiducia di qualcuno per poi pubblicare o condividere con altri le informazione confidate

Exclusion: escludere deliberatamente una persona di un gruppo, per ferirla

Cyberstalking: ripetute e minacciose molestie e denigrazioni.

La forza distruttrice del cyberbullismo si fonda sull’anonimato, reso possibile per esempio dell’utilizzo di uno pseudonimo, l’assenza di barriere geografiche e fisiche, l’assenza di contatto diretto tra bullo e vittima che insieme al “disimpegno morale” possono contribuire a diminuire il livello di consapevolezza del danno arrecato da parte del bullo e ad aumentare la difficoltà della vittima di sottrarsi alla violenza.

HAI MAI PROVATO?

• Paura
• Rifiuto di andare a scuola o fare sport
• Ansia sociale
• Depressione
• Frequenti crisi di pianto
• Desiderio di farti del male/di porre fine alla tua vita

La combinazione di RABBIAVERGOGNACOLPA e PAURA porta spesso a non raccontare a nessuno ciò che si vive e conseguentemente a non richiedere aiuto. Ci si sente emozionalmente e socialmente isolati.

Se ti ritrovi in questa descrizione, POSSIAMO AIUTARTI!

Contattaci a questo indirizzo: info@adocmarche.it

ALCUNI NUMERI

L’ultimo report ISTAT dal titolo “ Il bullismo in Italia: comportamenti offensivi e violenti tra i giovanissimi” risale al 2014.

• Poco più del 50% degli 11-17enni ha subito qualche episodio offensivo, non rispettoso e/o violento da parte di altri ragazze e ragazze nei 12 mesi precedenti
• L’essere “online” è un’esperienza quotidiana: l’83% dei ragazzi tra 11 e 17 anni di età utilizza Internet con un telefono cellulare e il 57% naviga sul Web
• Tra i ragazzi utilizzatori di cellulare e/o Internet il 5.9 denuncia di aver subito ripetutamente azioni vessatorie tramite sms, email, chat o sui social network
• Le ragazze sono più frequenti vittime di cyberbullismo
• Il rischio è maggiore per i più giovani rispetto agli adolescenti. Circa il 7% degli 11-13 enni dichiara di essere stato vittima di una o più volte al mese di prepotenze tramite cellulare o Internet mentre la quota scende al 5,2 % se la vittima ha un’età compresa tra 14 e 17 anni.

Progetto realizzato dall’ ADOC Marche nell’ambito delle iniziative relative alle Politiche Sociali della Regione Marche ai sensi dell’articolo 72 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017, N. 117